Due categorie, Romanzo e Fumetto, un’unica lingua: il friulano. La 47ª edizione del Premi San Simon ha incoronato Franca Mainardis e David Juretigh, celebrati nella sala consiliare del Municipio di Codroipo davanti a un pubblico numeroso. Undici le opere inedite in concorso: cinque romanzi e sei fumetti. A condurre la cerimonia Giulio Pagotto, segretario del premio.

Mainardis ha vinto con “Il colôr dal cidin”, un giallo ambientato in una comunità contadina, dove silenzi e misteri plasmano luoghi e persone. La giuria – Martina Delpiccolo (presidente), Erika Adami e Roberto Iacovissi – ha premiato la qualità della lingua friulana, definita elegante e solida. Segnalato anche il romanzo “La gnot di Toni” di Tarcisio Mizzau. Un brano dell’opera vincitrice è stato interpretato da Massimo Somaglino.

Per la sezione Fumetto, la giuria composta da Marco Tonus, Marco Dabbà e Marco Bressan ha scelto David Juretigh con “Furlanie”, definito “corto, fulminante, divertente”, capace di una voce precisa grazie al bianco e nero e a un ritmo narrativo chirurgico. Sei le opere esaminate, diverse per stile e soluzioni, a testimonianza della vitalità del fumetto friulano.

L’edizione è stata dedicata ad Amedeo Giacomini, a vent’anni dalla scomparsa. L’assessora Silvia Polo ha ringraziato partner e giurati; Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana, ha proposto la creazione di un archivio digitale dei testi del premio; Geremia Gomboso dell’Istitût Ladin Furlan ha rilanciato l’importanza di creare occasioni di scrittura in marilenghe.

Il sindaco Guido Nardini ha invitato i nonni a trasmettere la lingua ai nipoti e annunciato che una poesia di Giacomini sarà collocata sulla facciata della casa di don Vito Zoratto. Presenti anche Eros Cisilino (ARLeF) e Stefania Garlatti Costa (Ente Friuli nel Mondo).

A intrecciare parole e musica, Riccardo Morandini alla chitarra e Antonio Freno alla tastiera, con testi della poetessa Elsa Buiese.

Nato nel 1979, il Premi San Simon continua a dare alla marilenghe nuove forme, nuove voci e una comunità che cresce attorno alla sua letteratura.