Dissesto Asp Moro, al via il processo: sette imputati per il buco da 6 milioni

Si è aperto davanti al Tribunale di Udine il processo sul dissesto dell’Asp “Daniele Moro” di Codroipo, l’ente socio‑assistenziale travolto da un buco di bilancio stimato in 6 milioni di euro. Alla sbarra sette imputati, tra ex dirigenti, componenti del Cda e revisori dei conti, chiamati a rispondere delle irregolarità contabili contestate dalla Procura per il periodo 2018‑2022.

Secondo l’accusa, in quegli anni sarebbero state iscritte a bilancio poste attive inesistenti e utilizzate risorse regionali in modo difforme dalla destinazione, contribuendo a occultare la reale situazione finanziaria dell’ente. Il gup ha ammesso un ampio elenco di testimoni: 62 persone tra funzionari, tecnici, amministratori e dipendenti che sfileranno nelle prossime udienze per ricostruire la catena delle responsabilità.

La Procura punta a chiudere il dibattimento entro tempi rapidi, anche per evitare il rischio di prescrizione, che incombe su alcune delle ipotesi di reato. Il calendario delle udienze proseguirà nelle prossime settimane con l’esame del pubblico ministero e delle parti civili, tra cui la Regione Friuli Venezia Giulia e la stessa Asp Moro.